Cristina Donà

Com’è stata la tua prima volta?.
Classica domanda che, con uno slancio di fantasia estrema, uno dei tanti periodici del gossip ci ripropone in quell’estati calde, noiose e indolenti pensando di fornire ai suoi lettori sensazioni forti nel conoscere le risposte dei tanti vip sparsi in questa povera Penisola ormai allo sbando.
In questo caso la uso per una nobile causa che è la musica:”Non mi aspettavio che fosse così bello e appagante”.
Il concerto di Cristina Donà per il sottoscritto è stato così.
La scaleta, logicamente, è stata incentrata sulla sua ultima produzione e solo in un momento acustico, a quattrocchi con il suo pubblico, ha eseguito brani precedenti anche su richiesta.
E’ un’artista che si distacca notelvomente dallo squallido panorama musicale italiano, dominato dai prodotti della confraternita d’Amici o di qualche vecchietto che ancora si ostina a produrre il nulla del nulla buono solo per fan incalliti.
Un pò di rock-roll, fiati quanto basta con un’ottima tromba di un’artista ospite che si chiama Ramon Valdez e momenti intensi ed esaltanti con un medley finale adatto proprio per la chiusura di un concerto con folla in delirio sotto il palco.

[stextbox id=”info”]La qualità delle foto purtroppo non è esaltante.[/stextbox]

Sandro

Sono un uomo mediocre che ha trovato il suo riscatto nel dolore. Il dolore mi ha destato dal mio ingenuo sonno infantile, mostrandomi l’immagine della divina sopravvivenza. È durato il tempo che un fulmine mostri la sua sgraziata sagoma ed il lume si è spento, annegato nella sua madre cera. Trascino la mia esistenza con malcelato imbarazzo, aspettando il nuovo riscatto. Buona navigazione. Google+

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