Truffa on-line

Mi direte che è una cosa ormai, visti i tempi dell’informatica, vecchia è sorpassata ma in tutta sincerità, lo scoperto solo da poco essendo la prima volta che mi accadeva.

Sto parlando di quel simpatico malware che all’improvviso ti fa apparire una bella e particolareggiata pagina web, nel mio caso della Polizia di Stato, che ti avvisa che il tuo pc è stato bloccato per il download di materiale illegale coperto da copyright con l’elenco degli articoli di legge e relative sanzioni in materia di pirateria informatica.

Come porre rimedio onde evitare il carcere e il pagamento di salatissime multe?

Semplicemente, come scritto nella deliziosa paginetta web, bastava versare € 100,00 usando , a loro insaputa e con tanto di rispettivi loghi , delle aziende specializzati per pagamenti on-line e tutto veniva sistemato; una bella truffa.

Basta questo per far capire l’inganno, ma molti navigatori nel panico hanno preso d’assalto i centralini delle varie forze dell’ordine per chiedere spiegazioni in merito alla vicenda: “tutti con la coscienza sporca???”.

Nel mio caso il malWare-truffa oltre a bloccarmi internet ed Explorer, aveva anche disattivato il ripristino di configurazione di sistema.

La prima cosa che ho fatto, come azione preventiva, ho avviato,  con boot da penna usb, il pc con Linux ubuntu tanto per navigare e cercare qualche tool di rimozione e comunque mi sono scaricato sia Combofix che Malwarebytes che ho gentilmente depositato sul desktop di Windows, visto che Explorer era morto.

Devo dire che le soluzioni prospettate facevano riferimento ad una libreria che, a seconda dei casi, poteva avere dei nomi diversi e quindi era inutile cercarla nella directory di Windows.

A questo punto sono rientrato in Windows – ho ancora XP – ed ho avviato i servizi  da start>esegui>services.msc  ed ho riavviato il ripristino di configurazione, che per fortuna ha fatto il suo dovere e tutto il sistema a ripreso a funzionare.

Mi raccomando sempre in guardia e attenzione alle truffe.

 

La pagina oggetto della truffa, in questo caso della GdF

 

 

Sandro

Sono un uomo mediocre che ha trovato il suo riscatto nel dolore. Il dolore mi ha destato dal mio ingenuo sonno infantile, mostrandomi l’immagine della divina sopravvivenza. È durato il tempo che un fulmine mostri la sua sgraziata sagoma ed il lume si è spento, annegato nella sua madre cera. Trascino la mia esistenza con malcelato imbarazzo, aspettando il nuovo riscatto. Buona navigazione. Google+

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