Photoshop e il naufragio del PD tra fumo e fiamme

Non è mai troppo tardi per imparare.

Partendo da questo proverbio ho iniziato a cimentarmi nell’uso del software dell’editing fotografico per eccellenza e cioè Photoshop.

Come prescritto nel manuale del dilettante allo sbaraglio, ho iniziato a peregrinare nello sterminato mondo del web alla ricerca di tutorial e guide varie per cercare di capire come diavolo si usasse questo benedetto software.

Dopo i primi e timidi approcci, tanto per capire in quale casino la mia bramosia del sapere mi aveva infilato, ho iniziato a realizzare delle cose molto semplice perché, come saggezza insegna, bisogna necessariamente partire così non fosse altro per capire la filosofia del software.

Ma, come si sa , l’indole umane è bastarda.

Infatti, pensando di essere diventato un novello Caravaggio digitale e, sopratutto, ammirando con stupore infantile certe realizzazioni fatte da professionisti mi sono detto:” Se ci sono riuscito loro, lo posso fare anche io”.

Niente di più sbagliato e deleterio.

Questo ragionamento perverso ti può portare alla più devastante disistima con una pericolosissima regressione celebrale fino alle soglie delle capacità neuronali dell’uomo di Neanderthal; con la differenza che lui comunque era capace di disegnare scene di caccia nelle volte delle caverne e tu invece neanche quello per il trauma da Photoshop.

Comunque alla fine ho realizzato la mia prima composizione che con orgoglio ho mostrato alla mia gentile consorte la quale, tra l’infastidito e lo scocciato, mi ha guardato con occhi compassionevoli proferendo la classica frase che ogni mamma dice al proprio bambino per rassicurarlo:” Ma che bravo che sei però adesso ho da fare tu continua a giocare”.

La mia opera l’ho intitolata “Il naufragio del PD tra fumo e fiamme”.

La lezione della Concordia non è servita nulla ed il povero Schettino-Bersani ne ha fatte le spese dimostrando, qualora ce ne fosse bisogno, che le correnti del non partito sono molto insidiose e subdole.

Addio Comandante e si goda il meritato riposo.

 

 

Il naufragio del PD

Il naufragio del PD tra fumo e fiamme

Sandro

Sono un uomo mediocre che ha trovato il suo riscatto nel dolore. Il dolore mi ha destato dal mio ingenuo sonno infantile, mostrandomi l’immagine della divina sopravvivenza. È durato il tempo che un fulmine mostri la sua sgraziata sagoma ed il lume si è spento, annegato nella sua madre cera. Trascino la mia esistenza con malcelato imbarazzo, aspettando il nuovo riscatto. Buona navigazione. Google+

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