Rasatura old style, un romantico ricordo di tempi lontani.

Avevo la necessità di affilare dei coltelli e, come previsto da regolamento, tramite il potere di Google ho trovato una coltelleria che oltre a venderli fa anche il servizio di affilatura.

Nel mentre aspettavo che il giovanotto finisse il lavoro, ho notato che l’esercizio commerciale oltre a vendere coltelli aveva una ampia scelta di prodotti per barba e dopobarba.

Un altro giovanotto, al di là del bancone, alla mia richiesta di delucidazioni su rasoi e affini mi proponeva l’acquisto di una super offerta composta da rasoio di sicurezza (Edwin Jagger DE89), sapone da barba (Cella all’olio di mandorla), pennello (Omega S-Brush S10081) e cinque lamette (Derby-Extra) come ricambio e aggiunse con sicurezza granitica:” La barba fatta così è tutt’altra cosa, si fidi signore ”.

Ricordo che tanto tempo fa, quando la prima e timida peluria ebbe a mostrarsi sul mio viso brufoloso da segaiolo accanito, avevo iniziato ad usare il rasoio di mio padre per poi passare ai freddi e consumistici usa e getta.

Bello nella sua cromatura scintillante e soprattutto ecologico, visto che non si buttava ma si cambiava solamente la lametta che sarebbe stata divorata dalla ruggine.

Comunque non ricordavo assolutamente le sue capacità di rasatura a dispetto dei rasoi moderni, composti da 4/5 lame addirittura con vibrazione e che aderiscono perfettamente al profilo del viso radendo ma non affettando e vista l’evoluzione c’è da aspettarsi che un giorno saranno costruiti con nano particelle, taglienti come una katana, che si adageranno sul viso e senza muovere un solo muscolo faranno il loro dovere in completa autonomia; accidenti mi sento l’Isac Asimov della rasatura.

In poche parole ho acquistato il pacchetto “nostalgia canaglia”.

Non contento ho voluto strafare, per una scintilla mnemonica, causata da un flashback, ho cercato di mettere a fuoco una immagine sbiadita dal tempo che ripercorreva la mia doverosa frequenza presso il mio barbiere, amabilmente  sollecitata dagli urli di mia madre, dove un piacevole odore di dopobarba si sprigionava sulla cute appena rasata di pelosi omaccioni.

Cos’era e soprattutto come si chiamava quel dopobarba?.

Un bel giorno stavo in un punto vendita di “Acqua e Sapone” e all’improvviso eccola là, in bella mostra vicino ad altre in confezioni molto più fashion e/o glamour rispetto alla sua immagine molto vintage, si stagliava quella grande bottiglia dall’etichetta inconfondibile su cui non verteva incertezza sull’uso del prodotto, l’avevo trovato; “Il Sig. Floȉd”.

Dopobarba Floȉd “The Genuine” 400ml senza nebulizzatore che ho provveduto ha comprare su Ebay.

Il cerchio si era chiuso; finalmente.

Il commesso aveva ragione, tutta un’altra cosa che richiede certamente più tempo ma vuoi mettere quella sensazione di freschezza e profonda pulizia prodotta dalla lama del rasoio, di quel rasoio, e poi il piacere della nebulizzazione del dopobarba con quell’aroma che ti sale nelle narici e invade il cervello tele trasportandoti in quell’epoca di incosciente beatitudine giovanile.

Mi vedo dentro il salone del barbiere intento a sfogliare, in attesa del mio turno, quegli innocui fumetti erotici in bianco e nero con il solo pensiero che, dopo aver tagliato la folta chioma puberale, sarei corso nel bagno di casa in preda a convulsioni ormonali che avrei calmato solamente con un forsennato pippone fino allo sfinimento fisico e psichico.

Che tempi ragazzi.

Consiglio a tutti i 50enni questa rasatura old-style per effettuare questo salutare ed ingenuo viaggio nel tempo.

Il set “nostalgia canaglia”, la differenza con il mo è nella marca del sapone, del raosio e del pennello ed inoltre io uso Proraso pre barba. Ma il senso è lo stesso. Buona rasatura a tutti.

 

Proraso crema pre shave.

Sandro

Sono un uomo mediocre che ha trovato il suo riscatto nel dolore. Il dolore mi ha destato dal mio ingenuo sonno infantile, mostrandomi l’immagine della divina sopravvivenza. È durato il tempo che un fulmine mostri la sua sgraziata sagoma ed il lume si è spento, annegato nella sua madre cera. Trascino la mia esistenza con malcelato imbarazzo, aspettando il nuovo riscatto. Buona navigazione. Google+

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